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Stan Wawrinka mette le mani avanti: "Davis nel 2017? Difficile"
Storico: il Pakistan torna nella geografia del tennis

Storico: il Pakistan torna nella geografia del tennis

A 12 anni dall'ultima volta, il Pakistan tornerà a ospitare un match di Coppa Davis sul suo territorio. Gli attentati e le tensioni di matrice anti-islamica avevano acceso la paura in tutto il paese. Adesso la situazione è sotto controllo e l'ITF ha dato il via libera: “Accoglieremo gli ospiti come se arrivasse un capo di stato”. A febbraio arriva l'Iran.

GRUPPO II 2017 - ZONA ASIA-OCEANIA
L'ULTIMO SOGNO DI QURESHI (settembre 2014)

Gli altri vanno e vengono, Piatti resta. Ed elogia McEnroe.

Gli altri vanno e vengono, Piatti resta. Ed elogia McEnroe.

In una breve chiacchierata telefonica con SuperTennis TV, il 58enne comasco ha fatto il punto sulla situazione del suo assistito Milos Raonic, che ha chiuso l’anno col best ranking al numero 3 ATP. “Stagione positiva: Milos è cresciuto e ha maturato tanta esperienza”.

RICCARDO PIATTI RACCONTA MILOS RAONIC
LA SCHEDA DEL COACH COMASCO

La scommessa di Pat Rafter si chiama Alex De Minaur

La scommessa di Pat Rafter si chiama Alex De Minaur

Impegnato nelle finali dell'ATP Champions Tour, l'ex numero 1 ATP è convinto: il nome nuovo del tennis australiano potrebbe essere Alex De Minaur, 17enne di Sydney che vive e si allena in Spagna. “Però deve crescere fisicamente: il suo miglior tennis arriverà tra 4-5 anni”. Fiducia a Lleyton Hewitt per la Davis.

Toni Nadal conferma: allenerà anche dopo il ritiro di “Rafa”

Toni Nadal conferma: allenerà anche dopo il ritiro di “Rafa”

Nonostante i nuovi incarichi dirigenziali fra la Rafa Nadal Academy e il WTA di Maiorca, lo zio-coach di “Rafa” non ha alcuna intenzione di mollare in futuro l’attività di coach. “Non sono più giovanissimo, ma voglio continuare a viaggiare: il tennis mi piace ancora molto”. E l’obiettivo per il 2017 – ha confessato – è di tornare a vincere uno Slam.

Botta e risposta con...Gianluca Mager

Botta e risposta con...Gianluca Mager

Una serie di domande lifestyle - “botta e risposta” – per far conoscere meglio al pubblico i talenti emergenti italiani, on e soprattutto off court. In questa occasione, ci occupiamo di Gianluca Mager, l'altro talento del ponente ligure dopo Fabio Fognini.

LA STORIA DI GIANLUCA MAGER
LA SCHEDA DEL 22ENNE AZZURRO

Davis Cup: Argentina-Italia si giocherà a Buenos Aires

Davis Cup: Argentina-Italia si giocherà a Buenos Aires

ANTEPRIMA - Mentre proseguono i festeggiamenti per la prima Davis argentina, l’AAT ha comunicato all’ITF la sede scelta per la sfida di febbraio con l’Italia. Come spesso accade si giocherà nella capitale Buenos Aires, ma in un impianto che non ha mai ospitato la nazionale: il Parque Sarmiento, centro multisportivo di 70 ettari. Ancora da decidere la superficie.

E Becker avrebbe tuonato: “O me o Pepe Imaz!”

E Becker avrebbe tuonato: “O me o Pepe Imaz!”

Clamorosa indiscrezione dalla Germania. Boris Becker avrebbe posto una condizione a Novak Djokovic per andare avanti anche nel 2017: una minore influenza del “guru” Pepe Imaz. I metodi dello spagnolo non convincono Becker: in effetti, durante il Masters gli è stato ben distante. Anche Marian Vajda la penserebbe come lui.

Francia, Fed Cup: ballottaggio Pierce-Santoro?

Francia, Fed Cup: ballottaggio Pierce-Santoro?

“The Body” e “Le Magicien” sarebbero i più seri candidati per la panchina lasciata vacante da Amelie Mauresmo. Entrambi sarebbero disponibili da subito e sembra tramontata l'ipotesi di un tandem. C'era la candidatura di Mouratoglou, ma Kristina Mladenovic avrebbe posto il veto.

Spagna: 34 arresti per corruzione e match truccati

Spagna: 34 arresti per corruzione e match truccati

La Guardia Civil spagnola ha svelato i risultati di un indagine scattata quasi due anni fa: un'organizzazione criminale, definita “AISTA”, avrebbe corrotto diversi giocatori con l'aiuto di un intermediario (anche lui tennista) per alterare i risultati dei tornei minori. Il volume d'affari avrebbe toccato i 500.000 euro. Il lato più triste di questa faccenda è che nessuno si è sorpreso.

Kvitova-Pliskova: lo scambio (di coach) è servito

Kvitova-Pliskova: lo scambio (di coach) è servito

Curiosa vicenda riguardante le due migliori tenniste ceche: la Pliskova si affida a David Kotyza, ex coach della Kvitova, che a sua volta sceglie Jiri Vanek. Un paio di settimane fa, quest'ultimo aveva divorziato dalla Pliskova. “Una separazione sopraggiunta per un disaccordo sui finanziamenti” ha ammesso lui.

THE LIST
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
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  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • 10

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Gli argentini erano circa in 4.000 alla Zagreb Arena, e sembrava di giocare alla Bombonera di Buenos Aires. La gran parte dei tifosi si è sobbarcata 11.000 chilometri per stare a fianco dell’albiceleste, e stavolta, finalmente, possono tornare a casa col sorriso.

  • 9

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    “Ringrazio chi non mi ha lasciato ritirarmi”. Sembra una frase banale, in realtà contiene passato, presente e (si spera) anche futuro di Juan Martin Del Potro. La sua carriera sembrava finita nel 2015, e invece ha appena raccolto la sua più grande soddisfazione.

  • 8

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Il grande deluso di Zagabria. Tutti i croati sono usciti a testa bassa, ma lui di più. A 38 anni ha dimenticato l’addio alla nazionale per servire la causa e sul 2-2 poteva diventare eroe nazionale. Invece è crollato nella maniera peggiore, contro un Delbonis che doveva battere.

  • 7

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Nel week-end di Zagabria, Federico Delbonis sembrava destinato a non scendere nemmeno in campo, invece è diventato uno dei trascinatori. Proprio lui che in tutta la carriera, sul veloce al coperto, aveva vinto appena cinque (5!) incontri. Ha fatto 6. Al Superenalotto.

  • 6

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Un Diego Armando Maradona indiavolato sugli spalti, per tre giorni interi, è più che sufficiente per far capire il significato di una Coppa Davis per l’Argentina. Juan Martin Del Potro l’ha ringraziato a modo suo, con la Wilson nera che ha steso Cilic al quinto set.

  • 5

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Una foto che dice tutto. Capitan Orsanic ha vietato agli argentini di guardare l’Insalatiera nel corso della settimana, ma alla fine se la sono portata a casa. I croati, invece, l’hanno osservata, annusata, quasi toccata, ma possono solo invidiarla ai colleghi.

  • 4

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    La finale l’ha chiusa Federico Delbonis, ma l’eroe resta – ovviamente – Del Potro. È lui che ha battuto Andy Murray in semifinale, ed è lui che ha fatto fuori Cilic in cinque set, rompendosi pure il mignolo della mano sinistra nel corso del match. Non è stato un problema.

  • 3

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Lui ha ringraziato chi l’ha aiutato a trovare la forza per andare avanti, e ora è chi l’ha aiutato a trovare la forza per andare avanti a ringraziare lui. In Argentina l’hanno accolto come un eroe dopo l’argento olimpico, chissà cosa può succedere adesso.

  • 2

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    L’hanno sognata per anni, sfiorata quattro volte, e finalmente la possono portare a casa, dicendo addio al triste record di finali perse senza alcun successo. L’Argentina è la quindicesima nazione a vincere la mitica Insalatiera, la prima del Sudamerica.

  • 1

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Eccoli tutti insieme, i cinque eroi del week-end di Zagabria. Del Potro e Delbonis, certo, ma anche Guido Pella, Leonardo Mayer e il capitano della rinascita Daniel Orsanic. Ha ricostruito l’unità del team, non ha sbagliato una mossa, e oggi è l’uomo del miracolo.

  • Federico Ferrero
  • Cino Marchese
  • Corrado Erba
  • Lorenzo Cazzaniga
  • Marco Caldara
  • Riccardo Bisti
  • Federico Ferrero

    SPECIALE PANATTA / L'INTERVISTA - Adriano parla del suo grande passato senza cadere nella nostalgia o nei rimpianti. Niente autocelebrazioni ("Anzi, le detesto"), alcuni aneddoti inediti e quello che non si stanca mai di raccontare: quello su Harold Solomon. "Ero e sono un miscredente, ma il mio Roland Garros 1976 era già scritto".
  • Cino Marchese

    SPECIALE PANATTA / CINO RACCONTA - Cino Marchese, uno dei più grandi manager della storia dello sport italiano, ci racconta Panatta, che ha seguito da vicino per tutta la carriera. Con una ricca serie di aneddoti.
  • Corrado Erba

    SPECIALE PANATTA / PICCOLI RITRATTI - Da chi ha vissuto l’epoca di Adriano e quello che gli girava intorno. Dalle pettorute parioline alle racchette mollate ad un attonito raccattapalle.
  • Lorenzo Cazzaniga

    SPECIALE PANATTA / IL DIREKTOR RICORDA - Nove piccole vicende che lo hanno legato in qualche modo ad Adriano Panatta. Dalle interviste col protagonista a quella volta che Dalla Vida…
  • Marco Caldara

    SPECIALE PANATTA / LE INTERVISTE - Ci siamo fatti raccontare il personaggio Adriano Panatta, e la sua importanza per il tennis italiano, dai suoi compagni dell'epoca nella storica Davis del '76. Dal capitano Nicola Pietrangeli al compagno di doppio Paolo Bertolucci, più Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.
  • Riccardo Bisti

    SPECIALE PANATTA / IL POST CARRIERA – Ripercorriamo le vicende di Adriano Panatta da quando ha appeso la racchetta al chiodo: un grande successo come capitano di Coppa Davis, qualche punto oscuro come dirigente, fino alla cacciata dalla FIT per una faccenda di pagamenti illeciti che lo ha visto sempre perdente nelle aule dei tribunali.

Top stories

  • THE GRAND OPENING!

    THE GRAND OPENING!

    Impressionante happening a Sophia Antipolis, sede della Patrick Mouratoglou Tennis Academy. “The Coach”, accompagnato da Serena Williams e Novak Djokovic (sbarcato in elicottero), ha ufficialmente presentato una maxi-struttura che si propone di diventare una delle più importanti del mondo. 

  • La Rivoluzione mancata di Andrei Medvedev

    La Rivoluzione mancata di Andrei Medvedev

    Il 6 giugno 1999 Andrei Medvedev sfiorava il titolo al Roland Garros. Ce l'avesse fatta, magari tanti giovani lo avrebbero imitato. Si era messo contro l'establishment e ne ha dette di tutti i colori contro colleghi, ATP, organizzatori e giornalisti. Ma quel giorno doveva vincere Agassi...

  • Che bomba: 18 mesi a Marco Cecchinato!

    Che bomba: 18 mesi a Marco Cecchinato!

    Il Tribunale Federale stanga il siciliano per aver commesso atti contrari all'integrità del tennis. In particolare, avrebbe alterato il match contro Majchrzak a Mohammedia, inoltre avrebbe dato informazioni riservate su Seppi e ne avrebbe ricevute sul match di un Future.

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    L’incredibile storia di Marcus Willis, eroe di Wimbledon 2016. Aveva già la valigia pronta per lavorare da coach negli Stati Uniti, poi a un concerto ha conosciuto l'attuale fidanzata, che l’ha spinto a riprovarci. E lui si è regalato il main draw ai Championships. Un sogno.

  • “Tutti uniti per l'Argentina”

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    L'INTERVISTA – Daniel Orsanic, capitano della Davis argentina, deve ancora decidere la formazione da portare in Italia. Le paure per il doppio, il futuro del tennis argentino e le idee sulla durata di un capitanato.

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    Gonçalo Oliveira ha 21 anni e da un paio gira l’Europa in camper col padre, dividendosi fra Futures (tanti) e Challenger (pochi), per inseguire il sogno top-100. “È impegnativo, ma non mi stanco mai”. Nemmeno dopo 27 tornei consecutivi.

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    TennisBest comincia una serie di inchieste per portare alla luce vicende che riguardano centri tennis vessati da situazioni difficili. Partiamo dal caso del Centro Sportivo Kennedy di Milano e del maestro Walter Bertini.
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    Quattro settimane vissute nel circuito Futures, dove si lotta per pochi punti ATP e la sopravvivenza economica, fra incordature fai da te, passaggi di fortuna, hotel a basso costo e l’eterno dilemma per il pranzo: ticket da 10 o da 15 euro?

Storie italiane

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    Due settimane d'oro hanno cambiato le prospettive di Federico Gaio, con i successi successi a San Benedetto e Biella. “Non capisco le critiche a Tirrenia: è il miglior Centro che abbiamo in Italia. Giocare di più sul veloce? Giusto, ma non tutti sanno che...”

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    Mentre l’Italia perdeva a Pesaro con l’Argentina, Andrea Pellegrino conquistava il suo primo titolo Futures. Ex stellina del Torneo Avvenire, sta vivendo un ottimo 2016 e non ha peli sulla lingua. "La storia del fallimento di Tirrenia? Una cazzata".

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    Lorenzo Sonego, torinese, torinista, ragazzo di poch(issim)e parole, è cresciuto grazie all’ intuizione di coach “Gipo” Arbino che lo allena da quando aveva 11 anni: saranno i nuovi Seppi-Sartori?

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    Thomas Fabbiano, l'altro..."Fab"

    Thomas Fabbiano, classe 1989, è stato uno dei tre talenti su cui l’Italia aveva scommesso una decina di anni fa. Gli altri due sono dispersi: lui, il più minuto, ce l’ha fatta. Da solo, ha toccato il paradiso top 100. 

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    L'Italia che batte Roger Federer

    Non solo Seppi a Melbourne: nella sua vita, Roger Federer ha perso contro altri dieci tennisti italiani. Alcuni noti, altri sconosciuti. Li abbiamo scovati tutti, raccogliendo i loro ricordi.

  • La ricomparsa dei fatti

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    Il 2015 ha segnato la lunga vicenda processuale sulle accuse di combine a Daniele Bracciali e Potito Starace. Dopo una dura battaglia, i due (soprattutto Starace) se la sono cavata. Ma forse non è ancora finita.

  • Il biologo che sfida i Top-100

    Il biologo che sfida i Top-100

    A 30 anni, con una laurea in biologia molecolare, un’associazione sportiva, alcuni allievi e un grande sogno, Francesco Borgo si è trovato a esordire in un Challenger contro Stakhovsky. E ha fatto un figurone.

  •  The Great (Italian) Hope

    The Great (Italian) Hope

    Matteo Donati, 20 anni e un mix di ambizione ed equilibrio. Guidato da coach Massimo Puci a Bra, siamo andati a vedere come si prepara la miglior speranza del tennis italiano...

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